
Primo test positivo per la squadra di Andrea Marcato
di Enrico Daniele
(foto di Corrado Villarà)
Positivo il ebutto casalingo per il Petrarca di Marcato e Allori contro i Campioni d’Italia del Patarò Calvisano di Brunello e Mor.
Il caldo non risparmia il “Memo Geremia” con le tribune che contano oltre 500 presenze per l’incontro disputato in tre frazioni da 20’ ciascuna.
Test probante per il Petrarca perché, nonostante le molte defezioni (mancavano i nuovi acquisti impegnati con la Nazionale Under 20, Benettin forfait dell’ultima ora, Bacchin e Bettin infortunati, Su’a e Ragusi in recupero dopo le operazioni, Michieletto e Gerosa non disponibili) i bianconeri hanno dimostrato di avere già un buon ritmo partita.
Come gli avversari del resto che fanno valere lo scudetto sulle maglie e pungono due volte in 7 minuti il Petrarca. La prima volta al 5’ con una meta di punizione e la seconda al 7’ con una meta di Susio in bandierina di sinistra (non trasformata da Mortali).
Sul 12-0 per gli ospiti i padroni di casa tentano di ribaltare il risultato, alzando il ritmo e cercando di sorprendere gli ospiti, senza però troppa fortuna.
L’occasione più evidente al 18’ con Menniti-Ippolito (oggi nel ruolo di apertura) arrivato sin quasi sulla linea di meta ma con azione invalidata per un “in avanti”.
Seconda frazione di gioco caratterizzata dal rivoluzionamento di entrambe le formazioni che finisce per favorire il Petrarca, apparso più efficace al punto che gli ospiti faticano a passare la propria metà campo.
Al 26’ è Bernini a posare l’ovale a terra a fianco del palo di destra per la prima meta, mentre in apertura era stato Francesco Favaro a prodigarsi in una buona penetrazione. Fadalti trasforma per il parziale 7-12.
Al 30’ Chiesa è costretto a lasciare il campo in anticipo per un infortunio.
Al 34’ un ottimo Paolo Cortellazzo (che era subentrato in mediana a Francescato), veloce e astuto nel servire a Menniti-Ippolito per la seconda meta del Petrarca. La trasformazione di Fadalti determina il sorpasso su Calvisano: 14-12.
La reazione degli ospiti è buona con Novillo in evidenza, ma il risultato non cambia. Anzi, è il Petrarca ad acquisire una meta di punizione per un fallo di Calvisano con i bianconeri sul punto di marcare meta con il carrettino.
Il tempo si chiude con il Petrarca ancora in avanti con una bella azione di Favaro e Fadalti.
La terza frazione di gioco rivede in campo alcuni protagonisti della prima frazione. Subito in evidenza Capraro che trova un ottimo break ma è tutto il Petrarca a tenere compresso Calvisano nella propria metà campo.
Il ritmo non cala e il Petrarca lavora piuttosto bene, senza però riuscire a far cambiare il risultato sino al termine della partita.
Molto buono l’esordio del Petrarca in questa stagione, contro un avversario solitamente temibile che, probabilmente, ha “nascosto” tutte le sue potenzialità dietro una preparazione ancora alle battute iniziali.
Nel Petrarca hanno ben impressionato alcuni giovani inseriti in squadra (su tutti Paolo Cortellazzo ed Edoardo Navarra, freschi di promozione con la Cadetta dalla Serie B alla Serie A), oltre alla buona prestazione di Giacomo Bernini, finalmente recuperato dall’infortunio che lo aveva tenuto fuori per buona parte della stagione, e dei soliti noti (Nostran, Favaro, Conforti, Belluco).
Tra gli ospiti una vecchia conoscenza del Petrarca: Piermaria Leso, rientrato in Italia dopo due anni in Francia.
Le formazioni iniziali e tutti i sostituti entrati durante il match.
Petrarca Rugby: Fadalti; Capraro, Belluco, Favaro, Rossi; Menniti-Ippolito, Francescato;
Bernini, Trotta, Nostran; Saccardo (cap), Morona; Rossetto, Santamaria, Scarsini.
Entrati durante il match: Acosta, Borean, Marchetto, Braggiè, Vannozzi, Salvetti, Conforti, Navarra, Pavan, Cortellazzo.
Allenatori: Andrea Marcato e Augusto Allori
Patarò Calvisano: Dal Zilio; Balocchi, De Santis, Lucchin, Susio; Mortali, Semenzato; Zdrilich, Archetti, Martani; Andreotti (cap), D’Onofrio; Leso, Giovanchelli, Cafaro.
Entrati durante il match: Morelli, Biancotti, Gavrilita, Cavalieri, Consoli, Novillo, Paz, Ferrari, Amadei, Chiesa, Uddin, Regonaschi.
Allenatori: Massimo Brunello e Giuseppe Mor
Arbitro: Andrea Spadoni
Assistenti: Marco Vianello e Giuliano Bellinato
Marcatori: 5’ m punizione Calvisano (0-7); 7’ m Susio (0-12); 26’ m Bernini tr Fadalti (7-12); m Menniti-Ippolito tr Fadalti (14-12); 38’ m punizione Petrarca (21-12).
Note: giornata calda e afosa, campo in perfette condizioni, spettatori circa 550.
Osservato un minuto di silenzi alla memoria di Mauro Zaffiri, Presidente de L’Aquila Rugby Club.