Serata di premiazioni per il Panathlon




«È l’incontro più importante dell’anno, tra quelli organizzati dal Panathlon, perché unisce sport e cultura in un unico abbraccio». Con queste parole il professor Renato Del Torchio, presidente del Panathlon Club di Padova, ha aperto la serata dedicata alla 58. edizione dei premi “Scuola e sport” e “Fair Play” al Centro congressi dell’Hotel Piroga di Selvazzano. Sul palco gli studenti della provincia che hanno saputo distinguersi allo stesso tempo tra i banchi di scuola e nel conseguimento dei risultati agonistici, e i protagonisti dei gesti sportivi più belli visti nel corso dell’ultima stagione. Assieme a loro anche il maratoneta azzurro Ruggero Pertile, miglior azzurro ai Mondiali di atletica leggera di Pechino 2015 e vincitore della medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo 2013, chiamato a ricevere il “Premio Fair Play 2015 alla carriera”.

Pertile-Sassano«Siate sempre determinati in tutto quello che fate, e vedrete che la vita saprà ripagarvi» ha detto ai ragazzi il campione di Assindustria Sport. Con lui Marco Canella, che ha ritirato il “Premio Fair Play 2015 alla promozione dello sport” per suo padre Francesco, fondatore e patron di Alì Spa, azienda padovana leader nel settore della grande distribuzione, che ha ricevuto il riconoscimento “per l’attenzione e sostegno allo sport nelle più varie forme e partecipazioni”, a partire dalla Maratona di Padova.

I ragazzi festeggiati sono stati introdotti dal socio panathleta Mauro Gazzero.

Premio “Scuola e Sport”, riservato agli studenti degli Istituti Superiori, bravi studenti e promesse dello sport.
Categoria Allievi: Beatrice Cagnin (Liceo Scientifico Paritario“Rogazionisti”- Padova; media scolastica: 9; disciplina sportiva: scherma; società di appartenenza: Lame Trevigiane – Treviso); Anna Laura Gastaldi (Ist. Istruz. Superiore “Marchesi-Fusinato”- Padova; 9.50; nuoto; Aspea Padova Onlus).
Categoria Juniores: Giulia Bazzan (Educandato St. S. Benedetto – Liceo Economico Sociale – Montagnana; 8.50; karate; A.S.D. Musashi AGKAI – Montagnana); Luca Beccaro (Liceo Scientifico Statale “A. Cornaro” – Padova; 8.27; canoa kayak; Canottieri Padova); Giulia D’Agostini (Liceo Scientifico Statale “ I. Nievo” – Padova; 8.36; canoa canadese; Padova Canoa A.S.D.); Luisa Sinigaglia (Istituto di Istruzione Superiore “G.B. Ferrari” – Este; 7.67; atletica leggera; G.S.D. Valsugana Trentino – Pergine Valsugana); Davide Zanella (Liceo Artistico  Statale “A. Modigliani” – Padova; 7.85; volteggio a cavallo; A.S.D. Il cavallo è vita – Vigonza).

20151126_201843All’interno della serata si è svolta poi la consegna dei premi “Fair Play 2015”, nati per dare un riconoscimento ai gesti più belli dell’annata e assegnati dal responsabile della commissione Domenico Sassano.
Il “Premio Fair Play al Gesto” è andato alla Società Sportiva Unionvoltaroncaglia di calcio. “I giocatori della prima squadra”, si legge nella motivazione, “accompagnati dall’allenatore Socrate Buso e con in testa il difensore Michele Schiavolin, promotore del gesto, alla vigilia di un importante e decisivo appuntamento sportivo (si giocavano la permanenza in 2.  categoria)  si sono recati in ospedale a fare prelievi di sangue, per essere inseriti successivamente nell’elenco dei donatori di midollo osseo, in collaborazione con i volontari dell’Admo, con cui hanno instaurato una meritoria collaborazione tanto da estendere l’iniziativa anche ai calciatori maggiorenni delle giovanili”.
Il “Premio Fair Play alla Promozione” è andato alla Vigontina Calcio, in particolare per un episodio che ha visto come protagonista l’attaccante Gabriele Comin, “il quale, in un incontro di calcio in casa del Real Martellago (campionato regionale d’Eccellenza) cade in area: l’arbitro dà il rigore, ma lui dice di no, convincendo il direttore di gara ad annullare il penalty”.
Ma il “Premio Fair Play alla Promozione” è stato attribuito anche a Michele Russi, presidente del Mortise Calcio, per la campagna volta a promuovere “i principi della educazione e disciplina sportiva, del rispetto di compagni e avversari di gioco e dello sport pulito a tutela della salute e dell’ambiente”.