Rugby: l’Argos Petrarca ai cancelletti di partenza

Il gruppo dei nuovi arrivati (assenti Swanepoel e Broggin): da sx da sx Beraldin, Butturini, Carnio, Chillon, Franceschetto, Garbisi e Marinello (ph Enrico Daniele)



Iniziata ieri la preparazione con qualche assente giustificato.
Fulvio Lorigiola ha fatto gli onori di casa e presentato il nuovo DG.
Munari: “Con le chiacchiere non si va da nessuna parte”.
Marcato: “È stato Munari a volermi alla Benetton. Con lui più valore aggiunto al Petrarca”.
Il quinto straniero, un’opportunità in fase di valutazione.
di Enrico Daniele

L’Argos Petrarca Rugby ha iniziato ieri la preparazione alla prossima stagione agonistica che formalmente avrà inizio il 28 settembre nella prima gara di Coppa Italia che il team di Andrea Marcato giocherà a San Donà di Piave contro la Lafert.

La preparazione sarà lunga e articolata, con allenamenti in campo e palestra, comprendente anche attività extra e il consueto ritiro di una settimana a Baia Domizia, ospiti di Enrico Toffano. Un vantaggio per i tanti nuovi arrivati che avranno così modo di familiarizzare con i compagni e con l’ambiente, in attesa di mettersi in mostra nelle prime gare pre-season (14 settembre in casa contro il Valorugby, 21 settembre a Udine al Torneo degli Angeli).

Tante le novità alla Guizza quest’anno, a cominciare dal nuovo Direttore Generale. Un ritorno a casa per Vittorio Munari, presentato ufficialmente alla squadra da Fulvio Lorigiola (assente giustificato il presidente Alessandro Banzato). Ex giocatore e capitano del Petrarca, ex presidente, Lorigiola ha ricordato come il gruppo abbia lavorato bene nella scorsa stagione ma debba far meglio in questa. Le tante novità, su tutte quella del ritorno di Munari, serviranno a fare del Petrarca un “…elemento di differenza, una società che va rispettata…” – ha spiegato Lorigiola, ribadendo un concetto espresso dallo stesso diggì. Breve, ma di sostanza, il discorso di Munari ai giocatori. “Avremo modo di conoscerci personalmente con ognuno di voi – ha esordito Munari – in privato non c’è il pericolo di fraintendimenti. Voi siete la punta di diamante di questa società. Se avrete il senso dell’appartenenza, di dare l’esempio ai compagni e ai tifosi, questi saranno orgogliosi di sostenervi. Cercate di volervi bene – ha continuato Munari – anche al compagno che magari vi porta via il posto in squadra. Fate gruppo unito e al di fuori date un’immagine unica, non le chiacchiere. Con le chiacchiere non si va da nessuna parte.” Quest’ultima frase ripetuta a voce alta perché anche i numerosi tifosi in tribuna potessero sentire.

Andrea Marcato (primo a sx) con Corrado Covi, Vittorio Munari e Fulvio Lorigiola che ha fatto gli onori di casa alla presentazione (ph Enrico Daniele)

Dopo gli applausi e le foto di rito, è toccato ad Andrea Marcato concedersi ai giornalisti. Il tecnico ha detto che l’arrivo di Vittorio Munari porterà un valore aggiunto per l’esperienza pluriennale nel ruolo specifico di Direttore Generale, senza nulla togliere al lavoro sin qui fatto da Artuso.

Marcato vede le solite Rovigo, Calvisano e Reggio come antagoniste principali del Petrarca per la prossima stagione. Con riferimento alla campagna acquisti, il tecnico padovano conferma l’interessamento per un trequarti versatile, in grado di ricoprire più ruoli nel reparto arretrato, sottolineando però che la società non ha fretta di concludere, perché c’è tutto il tempo per le opportune valutazioni.

La rosa della prima squadra attualmente è composta da 38 giocatori:
AVANTI
Borean, Braggiè, Butturini (nuovo), Cannone, Carnio (nuovo), Conforti, Cugini, Franceschetto (nuovo), Galetto, Gerosa, Goldin, Grigolon, Mancini Parri, Manni, Marchetto, Marinello (nuovo), Michieletto, Nostran, Rizzo, Rossetto, Saccardo, Scarsini, Swanepoel (nuovo) Trotta.

TREQUARTI
Beraldin (nuovo), Broggin (nuovo dalla Cadetti), Capraro, Chillon (nuovo), Coppo, Cortellazzo, De Masi, Fadalti, Garbisi (nuovo), Leaupepe, Navarra (rientro), Ragusi, Riera, Zini.