Padova, primo ko casalingo




Prima sconfitta di campionato per il Padova che perde in casa 0-2 contro un Sudtirol che ha meritato di portare a casa i tre punti. Gli ospiti sono partiti subito aggressivi e hanno creato nitide occasioni da goal sin dalle prime frazioni di gioco ipotecando già nel primo tempo la partita. I biancoscudati nella ripresa sono rientrati in campo un po’ più carichi ma con poche idee e incapacità di creare azioni da rete facilitando il gioco del Sudtirol che ha controllato agevolmente e spesso è ripartito in rapidi contropiedi. Pesante l’assenza in attacco dell’infortunato Neto Pereira sostituito da Altinier. Per il resto Parlato inizialmente schiera la squadra con il suo consueto modulo ma con in porta Favaro al posto di Petkovic non ancora in piena forma e il rientrante Ilari, successivamente tenta di vivacizzare il gioco passando a un 3-4-1-2 ma nemmeno questo accorgimento riesce a smuovere un match segnato sin dai primi minuti.
Padova-Sudtirol 0-2
Marcatori: Maritato al 13′ pt e su rigore al 24′ pt
Padova (4-2-3-1): Favaro; Dionisi, Diniz, Fabiano, Anastasio (dal 9′ st Niccolini); Bucolo (dal 32′ pt Giandonato), Corti; Ilari, Cunico (dal 24′ st Aperi), Petrilli; Altinier. A disposizione: Petkovic, Dell’Andrea, Ramadani, Turea, Mazzocco, Bearzotti, Cucchiara. All. Parlato
Sudtirol (3-5-2): Miori; Mladen, Tagliani, Bassoli; Tait, Fink (dal 3′ st Furlan), Bertoni, Lima (dal 18′ st Girasole), Crovetto; Maritato (dal 29′ st Gliozzi), Tulli. A disposizione: Demetz, Brugger, Bandini, Cia, Kirilov, Furlan, Spagnoli. All. Stroppa
Arbitro: Edoardo Paolini di Ascoli Piceno (Lombardo-D’Alia)
Note: spettatori 4186, ammoniti Fabiano, Diniz (Pd), Tait, Maritato, Lima (St)

La partita incomincia con il Sudtirol che parte subito all’attacco. Già al 3’ primo corner per gli ospiti, che mettono in difficoltà la difesa biancoscudata ma dopo un batti e ribatti in area Favaro riesce a bloccare a terra. Continua il pressing degli altoatesini che, dopo un’occasionissima al 8’ con Tait, al 13’ passano in vantaggio meritatamente con Maritato che, sfruttando il cross dalla sinistra di Crovetto, anticipa Fabiano ed Anastasio segnando con un preciso colpo di testa lo 0-1. I biancoscudati non riescono ad uscire dalla centrocampo e subiscono la pressione del Sudtirol e al 24’ subiscono il raddoppio ospite. Fabiano atterra Tait in area, lanciato a rete dopo il controllo sbagliato dello stesso difensore brasiliano, e l’arbitro fischia il rigore trasformato dal dischetto da Maritato che spiazza Favaro.
Il primo tempo si conclude con un Padova irriconoscibile rispetto alle precedenti prestazioni.
Nel secondo tempo Cunico e compagni faticano a creare occasioni da gol. Al 7’ occasione SudTirol con Crovetto che, dopo un’azione insistita dei biancorossi, tira in porta ma la palla finisce a lato di poco. Al 11′ arriva la prima palla gol dei Biancoscudati firmata Niccolini, che di testa costringe Miori alla respinta in angolo. Il Padova cerca di dare vivacità alla manovra ma non riesce a rendersi pericoloso. Al 34’ i biancoscudati accorciano le distanze ma la rete di Fabiano viene annullata dall’arbitro Paolini che vede un fallo dello stesso brasiliano su Tait. La decisione lascia molto perplessi ma non cambia il corso del match avviato inesorabilmente verso la sconfitta. Al 39′  ci prova Giandonato da 25 metri ma palla finisce alta sopra la traversa.
Dopo 4 minuti di recupero arriva il fischio finale che sancisce la prima sconfitta di campionato per un Padova certamente non in giornata. A ribadirlo negli spogliatoi lo stesso Carmine Parlato: «Doveva arrivare questa sconfitta prima o poi ma rode molto perché il primo tempo è stato davvero poca roba. Dovrò analizzare questa partita per capire dove e cosa ho sbagliato. È stata una giornata negativa per tutti, ma dobbiamo anche dare i meriti agli avversari perché loro hanno messo in campo tutto il possibile per batterci. Avremmo dovuto reagire dopo che nei primi minuti loro erano partiti all’arrembaggio, ma i ragazzi non ci sono riusciti. Nel primo tempo la mia squadra non c’era, i primi 45 minuti non sono assolutamente stati all’altezza del Padova».

Significative anche le dichiarazioni del presidente Bergamin: «Cerco di fare valutazioni che corrispondano alla realtà: abbiamo perso in maniera meritata contro una squadra che ha dimostrato di avere dei valori importanti ma non sono preoccupato perché i nostri giocatori sono quelli delle domeniche scorse. Non è cambiato nulla dal punto di vista della formazione, abbiamo avuto una giornata difficile ma dobbiamo trarre beneficio da questa sconfitta. Non sono né amareggiato né demoralizzato, nel calcio ci stanno queste giornate, fanno parte del gioco, bisogna trarre insegnamento dalle cose negative. La giornata di oggi non pregiudica nulla, la squadra preparerà da lunedì una gara importante e sentita. Più che arrabbiati, dovremo essere determinati ad ottenere risultati diversi da quelli di oggi. Sarebbe stato  meglio che la prima sconfitta stagionale fosse arrivata più avanti ma dobbiamo prendere spunto da questa battuta d’arresto. Abbiamo incontrato una squadra superiore, che ci ha messo in difficoltà e la nostra reazione è stata blanda. Ci saranno squadre anche migliori noi dobbiamo pensare a noi e ci prepareremo anche meglio».

Anche il pubblico dell’Euganeo è sembrato convinto che si sia trattato di un passo falso e ha applaudito la squadra a fine partita spronandola in vista dei prossimi impegni. Una settimana per riordinare le idee e fare tesoro di questo incidente di percorso, sabato prossimo i biancoscudati sono attesi al Tombolato per il derby contro il Cittadella, molto sentito dai tifosi.