
LeAli di Padova non giocano in casa con l’Itas Martignacco la loro miglior partita, ma hanno il merito di rovesciare un match che dopo due set sembrava saldamente nelle mani delle friulani e di vincere la partita al tie break. La squadra di Lorenzo Amaducci rimonta grazie soprattutto alla determinazione e alla profondità della panchina, visto che in momenti differenti della partita i diversi cambi si sono rivelati decisivi. Resta evidente però una certa “leggerezza” in attacco che spesso ha complicato le cose per Padova, che si è trovata poi di fronte una squadra attenta e organizzata nella fase di muro e difesa.
LEALI DI PADOVA-ITAS CITTAFIERA MARTIGNACCO 3-2
VOLLEY PROJECT: Angelini 3, Marangoni 4, Avenia 3, Moro 5, Donato L ne, Colanardi ne, Crepaldi 20, Lunardi ne, De Bortoli 2, Cheli 10, Secco K 12, D’Ambros L, Caneva 13. All. Amaducci.
MARTIGNACCO: Giora 2, Onyechere ne, Mignano L, Manig ne, De Stefano 10 Groppo ne, Brusegan 9, Colonnello 2, Caravello K 13, Gogna 19, Gray ne, Dian L, Zonta 3, Quarchioni 18. All. Cuttini.
Parziali: 17-25 (25’), 22-25 (28′), 25-16 (26’), 25-23 (30’), 15-13 (18’)
Arbitri: Filippo Mantovani e Federico Ceschi.
Partono male LeAli, che faticano in attacco e sbagliano qualcosa di troppo, ritrovandosi subito sotto 11-2. Lorenzo Amaducci prova a cambiare qualcosa in campo inserendo Marangoni e De Bortoli per Avenia e Moro, ma il copione non cambia, anche se proprio un break in battuta di Marangoni consente a LeAli di avvicinarsi (17-12). Martignacco non si spaventa e continua ad attaccare con incisività, mentre Padova fatica a mettere per terra il pallone: finisce 25-17 per le ospiti.
Dopo il cambio di campo LeAli sembrano più attente, anche se la difesa delle ospiti continua a essere molto efficace. La prima parte del secondo parziale è comunque equilibrata (7-7). Martignacco prova ad allungare, ma le fenicottere riescono a restare in partita nonostante qualche errore di troppo (16-14 per le friulane alla seconda pausa tecnica). Alcuni grandi recuperi delle friulane costringono LeAli ad attaccare più volte per ottenere il cambio palla e alla fine le ragazze di Amaducci concedono quegli errori che consentono alle ospiti di allungare ancora (21-15). Nel finale LeAli provano grazie soprattutto alla determinazione a rientrare (24-22), ma non basta.
Nel terzo set arriva finalmente il primo vantaggio della partita per LeAli di Padova, che partono bene e si portano 5-3. L’illusione dura poco e Martignacco si riporta avanti (7-5). Il parziale continua comunque sul fil dell’equilibrio, con Martignacco che continua a difendere con grande efficcia, ma LeAli che riescono comunque a mettere il naso avanti sul 16-13. Crepaldi e comapgne prendono così fiducia, mentre MArtignacco perde entusiasmo in difesa e le fenicottere arrivano a chiudere 25-16 con il break decisivo firmato in battuta da Avenia.
Nel quarto set però le fenicottere non riescono a confermarsi e in avvio subisconola risposta di Maertignacco (8-3). Le ospiti arrivano a doppiare LeAli (14-7) prima che arriva la risposta padovana (14-10) propiziata anche da qualche errore friulano. Padova non riesce però a completare la rimonta, con Martignacco che difende il vantaggio (19-14) e si presenta davanti nel finale. LeAli innescano un’altra rimonta con Caneva in battuta, che firma anche un ace, e pareggia a quota 19. Un errore in ricezione padovano riporta in vantaggio le friulane, che però sbagliano proprio nel finaloe e regalano l’ennesima parità a Padova (23-23). Moro mette a terra la palla che vale il set ball e replica nel finale per il sorprendente 25-23 che porta la partita al tie break.
Sulle ali dell’entusiasmo LeAli sorprendono Martignacco con una partenza sprint nel quinto e decisivo parziale (7-3). Crepaldi e compagne riescono a tenere il vantaggio in quella che ormai è soprattutto una questione di determinazione e concentrazione (11-7). Martignacco riesce a ridurre il gap e il finale è punto a punto (13-12 LeAli). Moro firma il 14-12, poi ci pensa capitan Secco a chiudere il conti (15-13) per regalare a LeAli una vittoria che sembrava irrimediabilmente lontana dopo due set.