
Giovanni Pellecchia
E’ festa per due! Nell’ultimo turno di campionato, Broetto Virtus in serie B e Guerriero Ubp in C Gold hanno vinto entrambe, di fronte ai propri tifosi.
La Broetto Virtus è scesa in campo ieri alla Kioene Arena, davanti a quasi mille spettatori, sapendo di essere già salva matematicamente (alla luce dei risultati del sabato sera). Per la formazione di Massimo Friso, che potrà dunque partecipare alla terza serie nazionale anche nella prossima stagione, già in questa si aprono degli scenari davvero impensabili. Capitan Busca e compagni, che ieri hanno superato 64 a 54 Lecco ovvero una delle pretendendi al quarto posto con incredibile facilità (toccando in un paio di occasioni anche il +21, massimo vantaggio), hanno ora molto più di un piede nei play off. A sole tre giornate dal termine della stagione regolare, infatti, possono vantare un vantaggio di quattro lunghezze sulla Robur et Fides Varese (con la quale hanno anche la differenza-canestri positiva negli scontri diretti) e su Desio, attesa invece tra quindici giorni nella “tana” di Rubano (domenica 17 aprile). «Adesso possiamo inseguire i playoff – spiega coach Friso -: ce la giochiamo contro Desio in casa, credo che tutto si decida lì. Però abbiamo il destino nelle nostre mani, possiamo fare quello che vogliamo. E anche domenica a Bergamo, non scenderemo certo in campo già battuti. E se ce la facciamo? Beh, ce la giochiamo, sereni, come è giusto che sia a questo punto». Parole confermate anche dall’eterno capitano, Leo Busca, che finalmente recuperato appieno in questa squadra gioca minuti di qualità ed esperienza: “È stata un’impresa ed è giusto celebrarla prima di pensare ai playoff. Dove vogliamo arrivare adesso? A divertirci e basta. Se conquistiamo i playoff, ce li giochiamo con leggerezza, senza ansie. Magari riusciamo a toglierci ancora qualche soddisfazione». Tanto che dalla stessa Udine, città della “corazzata” costruita per vincere il campionato e capolista del girone (avendo vinto nettamente entrambi gli scontri diretti di stagione regolare con i neroverdi), qualcuno già inizia a preoccuparsi: “GSA, il primo incrocio con la lanciata Padova può essere pericoloso” titolava, la settimana scorsa, un articolo su “Il Messaggero Veneto” a firma di Germano Foglieni.
Tornando alla partita di ieri, da segnalare che durante l’intervallo è stato consegnato alla Fondazione Telethon (che l’ha ritirato con il coordinatore locale Rolando “Rolly” Marchi) l’assegno da 2.100 euro, ovvero il ricavato dell’amichevole del 16 marzo disputata dalla Broetto Virtus al PalaBerta di Montegrotto Terme con la De Longhi Treviso di A2.
Vittoria netta, anche se un po’ più sofferta (la squadra ospite aveva fatto l’andatura per almeno tre quarti), quella ottenuta sempre ieri al palasport San Domenico Savio di via Cardan a Mortise dalla Guerriero Unione Basket Padova in serie C Gold. Il +19 finale (85 a 66) con cui ha superato il fanalino di coda Bassano è stato, infatti, il massimo vantaggio per la squadra di Nicola Imbimbo. I biancoscudati, saliti ora nel gruppone di squadre al sesto posto (con Jadran Trieste, Bc Mestre 1958 e Montebelluna, quest’ultima l’unica attualmente esclusa dai play off per la classifica avulsa), domenica prossima giocheranno in trasferta sul campo della Vigor Conegliano, altra ultima in classifica.
Notizie decisamente positive, tralasciando la sola C Silver, giungono infine anche dal girone Verde di serie D. Raptors Mestrino e Bam Abano Montegrotto, infatti, si sono aggiudicate entrambe in casa gli scontri diretti con San Bonifacio (67-62) e Virtus Isola della Scala (83-59) rispettivamente; in attesa del derby “fratricida”, che le vedrà di fronte proprio all’ultima giornata di campionato (sabato 23 aprile a Lissaro), condividono ora da sole la piazza nobile della classifica alle spalle della capolista Summano.