
Quasi 150 atlete al via (in viale dei Gabbiani al Lido di Altanea) della competizione femminile, che apre la giornata di gare in una soleggiata Caorle battuta da un fastidioso e forte vento. Alla conclusione dei 5 chilometri di corsa a piedi, entrano in zona cambio sei atlete, Beatrice Mallozzi (Fiamme Azzurre), Sara Papais e Federica Parodi (TD Rimini), Verena Steinhauser (Project Ultraman), Costanza Arpinelli (Minerva Roma) e Marta Bernardi (Tri Evolution). Dopo i 20 chilometri di ciclismo fino a Porto Santa Margherita, resi più complicati dalle raffiche di vento, il gruppetto “perde” Bernardi, che entra in T2 un po’ attardata rispetto alle compagne di “fuga”. Proprio in zona cambio la svista di Steinhauser che esce per prima per l’ultima frazione di 2,5 chilometri a piedi ma ancora con il casco in testa. L’altoatesina è costretta a tornare indietro e perde così secondi preziosi. Davanti Mallozzi e Papais procedono appaiate, fino agli ultimi 400 metri quando la junior romana aumenta il ritmo e nella gara d’esordio con il nuovo team conquista il titolo italiano di duathlon sprint assoluto (lo scorso anno aveva conquistato il tricolore di triathlon sprint assoluto a Lignano). Sul podio di Caorle salgono le due atlete del TD Rimini, Sara Papais e Federica Parodi, già seconda e terza lo scorso anno nella medesima rassegna under 23.
“Sono felicissima di questo titolo nella prima gara con le Fiamme Azzurre – commenta la laziale – nonostante la preparazione non sia ancora perfetta, visto che questa rassegna è arrivata molto presto, già a febbraio, le sensazioni sono state buone, stavo bene di gambe e infatti sono riuscita a fare l’allungo vincente”.
CRONACA GARA MASCHILE
Circa 400 gli atleti al via. Dopo la frazione di 5 chilometri di corsa a piedi, entrano in T1 per salire in bici per i 20 chilometri di ciclismo una ventina di atleti, guidati da Andrea Secchiero (Fiamme Oro). Dopo il primo dei due giri di ciclismo, trainati dall’atleta di casa Silca Ultralite, Federico Spinazzè, rientra nel gruppo di testa un drappello di inseguitori. In T2 per l’ultima transizione bici-corsa a piedi, entrano Valerio Patanè (Propatria Milano), Emanuele Aru (Villacidro Triathlon) e Mattia Camporesi (TD Rimini). Gli ultimi 2,5 chilometri sono da thriller. Sul rettilineo finale, spunta il body del Torrino Triathlon: il campione italiano è Diego Boraschi. Dietro di lui, Secchiero e Corrà.
“Oggi serviva aver gamba e io l’ho avuta – racconta Boraschi – la frazione di ciclismo è stata molto dura quando avevamo il vento contro. Sono rimasto coperto, sia nella prima frazione di corsa che nel ciclismo. Negli ultimi 2,5 chilometri ho dato tutto quello che potevo e man mano superavo gli avversari uno dopo l’altro, a 400 metri ho superato anche l’ultimo. Dedico questa vittoria alla mia famiglia”.
Hanno assistito alle gare, il presidente della Federazione italiana triathlon, Luigi Bianchi con il vicepresidente Roberto Contento. Ha partecipato alla gara il presidente del Fitri Veneto, Vladi Vardiero. “Abbiamo trovato una giornata freddina e con tanto vento, per la manifestazione tricolore anticipata rispetto al solito – ha detto Bianchi – abbiamo visto delle belle gare, con la vittoria di due giovani, Mallozzi e Boraschi che piano piano affronteranno gare sempre più importanti. La partecipazione è stata tanta e non possiamo che esserne felici”. Presente alle premiazioni, l’assessore allo sport di Caorle, Giuseppe Boatto. “Siamo ancora una volta orgogliosi di ospitare a Caorle una rassegna così importante – commenta l’assessore – la nostra città si conferma una volta di più città dello sport, anche in un periodo non di alta stagione. Lido di Altanea e Porto Santa Margherita hanno ospitato un percorso che si sposa perfettamente con il duathlon”.
Campionato Italiano Duathlon Sprint Assoluto Individuale
24.02.18 – Caorle (VE)
Femminile. 1. Beatrice Mallozzi (Fiamme Azzurre) 1h03’25’’, 2. Sara Papais (TD Rimini) 1h03’28’’, 3. Federica Parodi (TD Rimini) 1h03’30’’, 4. Costanza Arpinelli (Minerva Roma) 1h03’34’’, 5. Marta Bernardi (Tri Evolution) 1h04’33’’, 6. Verena Steinhauser (Project Ultraman) 1h05’’3’’, 7. Carlotta Missaglia (Triathlon Novara) 1h05’10’’, 8. Tania Molinari (Piacenza Triathlon) 1h05’21’’, 9. Elisa Marcon (The Hurricane) 1h05’48’’, 10. Carlotta Bonacina (Raschiani Triathlon Pavese) 1h06’02’’.