
Domani è la notte di Devis Boschiero. Sul ring di Liverpool affronta sulla distanza delle 12 riprese Stehpen Smith, in un combattimento valido quale semifinale al titolo mondiale Ibf dei superpiuma.
“Mi presento sul ring perfettamente allenato fisicamente e mentalmente – dice il fighter padovano – , conscio che combattere in trasferta non è mai facile”.
Ha buona memoria Devis, e non potrebbe essere diversamente: in carriera ha perso solo tre volte (su 41 combattimenti), sempre fuori casa: la prima con Takairo Hao in Giappone per il mondiale (un vero furto), le altre due a Calais, in Francia, con Romain Jacob, che gli ha strappato la cintura continentale. “Ho maturato la giusta esperienza, non ripeterò gli stessi errori. Sia a Tokyo che la prima volta a Calais, certo di avere in mano il verdetto, ho rallentato il ritmo negli ultimi due round. Stavolta non darò tregua a Smith e sicuramente non mi lascerò condizionare dall’ambiente ostile. Dicono che nell’arena ci saranno cinquemila tifosi: alla fine mi dovranno applaudire. Assieme alla ventina di miei sostenitori venuti apposta per vedermi combattere. Non posso e non intendo deluderli”.
“Smith mi teme – continua Boschiero – Ha postato delle cose su Facebook in cui ostenta una falsa sicurezza. Non ha mai affrontato avversari del mio spessore e neppure pugili con il pugno da ko come me. Penso che attaccherà, ma soprattutto che cercherà di scappare. Dovrò tagliargli la strada, chiuderlo nell’angolo per poi portare le mie serie”.
Nei giorni scorsi Boschiero ha ricevuto l’incitamento di Gino Freo, suo vecchio maestro. “La cosa mi ha fatto piacere. Ero certo che Gino avrebbe fatto il tifo per me e mi avrebbe sostenuto”.
Al suo angolo domani ci saranno però Leonardo Bizzo e Cristian Sanavia. “Con loro mi sono trovato davvero bene – spiega – Ambiente sereno e tanto lavoro. Ho fatto molte riprese con l’ex campione di Francia del piuma Petit; era sei-sette chili più pesante di me e mi ha messo in difficoltà, costringendomi a mutare il mio modo di fare boxe. Mi sono allenato anche con Domenico Valentino, pugile della nazionale e un paio di volte pure con Davide Festosi. Tutto bene. Sono davvero pronto e so che dal corner mi arriveranno i suggerimenti giusti”
“Boschiero non deve pensare di stendere al tappeto l’avversario – dice Leonardo Bizzo – ma a vincere le singole riprese e accumulare vantaggio in punti. Sappiamo tutti che combattendo fuori casa non si può pensare di avere i giudici a favore, per cui Devis, se si arriva all’ultimo gong, deve avere un vantaggio consistente”.
Stephen Smith ha trent’anni (quattro in meno di Boschiero) e il suo record è di 22 vittorie (12 prima del limite) e un pareggio. Ha quasi sempre combattuto a Liverpool, città di cui è nativo.
Il combattimento per la semifinale mondiale è previsto attorno alle 23 (ora italiana) e sarà trasmesso in diretta da Deejay Tv.