
Trasferta delicata per l’Alva Inox Delta Volley: sabato 14 aprile alle ore 18.30 la squadra di Mario Di Pietro sarà di scena sul campo della Pallavolo Motta, attuale sesta forza del girone C di Serie B Maschile. Non una gara qualsiasi, specie per i tanti ex di Motta che oggi militano tra le fila nerofucsia. In ordine sparso, Massimo Maniero, Giacomo Osellame, Gabriele Pavan, Juan Cuda: per loro sarà sicuramente una sfida dal sapore particolare, ma è tutto il Delta a dover tenere alta la tensione in vista di questa partita.
Già all’andata Motta mise in grande difficoltà l’Alva Inox, che riuscì a spuntarla soltanto al tie-break. Fu un saggio delle potenzialità dei neroverdi, sulla carta una delle migliori formazioni del girone, sia per tradizione che per i nomi del roster. Nel corso della stagione, però, la compagine guidata da Marco Zingaro ha spesso mancato di continuità. Bastano le statistiche relative ai match casalinghi disputati da Motta per farsi un quadro più preciso della situazione: alle tre vittorie per 3-0 ottenute su Treviso, Silvolley e Valsugana fanno da contraltare le tre gare concluse al tie-break contro avversari di seconda fascia (3-2 contro Conselve e Trieste, 2-3 contro gli Eagles Vergati), così come l’inatteso ko per 1-3 con Cordenons (più “giustificabili”, invece, le sconfitte patite per mano di Massanzago e Prata).
In altre parole, difficile prevedere in quale “versione” si presenterà Motta all’appuntamento di sabato. Proviamo comunque a guardare nella sfera di cristallo insieme all’opposto del Delta Volley Massimo Maniero, uno dei già citati ex di questa partita: “La rosa di Motta è cambiata molto rispetto agli anni in cui c’ero io – afferma –, mi pare chiaro comunque che l’imprinting della società sia quello di investire su giocatori di alto profilo. Personalmente, conosco molto bene coach Zingaro, lo ritengo uno degli allenatori più promettenti del panorama regionale. Per quanto riguarda i miei trascorsi in biancoverde, posso dire che sono stati due anni stupendi, sia per come sono stato accolto, sia per i risultati sul campo: la prima stagione abbiamo centrato la salvezza dopo un girone di ritorno in credibile, l’anno successivo siamo arrivati in semifinale di Coppa Italia, piazzandoci quinti in campionato. Che cosa ci possiamo aspettare sabato a livello ambientale? Sicuramente un tifo caldissimo, molto appassionato. Venendo a noi, la vittoria su Padova ci ha aiutato a metterci alle spalle la delusione per la finale di coppa. D’altronde, non possiamo continuare a pensare al passato se vogliamo centrare i nostri obiettivi. È vero, sto attraversando un buon periodo di forma: sono molto concento di aver scelto di tornare a giocare, e soprattutto di essere venuto a Porto Viro. Qui ho trovato una società meravigliosa, in cui mi sento davvero in famiglia. Squadra, staff tecnico, dirigenza, tifosi: sono circondato da persone eccezionali, con cui spero di raggiungere traguardi importanti”.