
dall’Ufficio Stampa Aduna Volley Padova
Peccato non aver vinto, peccato per i tanti errori commessi nei primi due set, ma alla fine è un buon punto da cui ripartire. Eraclya Aduna Padova cede 3-2 alla Timenet Empoli Pallavolo nella prima giornata di ritorno del campionato di Serie B1 Femminile. Sotto 2-0, le ragazze di Lorenzo Amaducci hanno trovato la forza di impattare il match e arrivare al tie-break, dimostrando una capacità di reazione che finora non si era mai vista in stagione. Certo, al quinto set sono mancate gambe e testa per portare a casa un risultato positivo, tuttavia ci i segnali di ripresa sono evidenti e fanno ben sperare per le prossime gare.
LA PARTITA
Tra le fila di Aduna out per infortunio Fenice e Ramon, non convocata Tolin. Lo scacchiere iniziale delle patavine prevede Salimbeni-Mattiazzo in diagonale, Volpin e Frison centrali, Rossetto e Zecchin schiacciatrici, primo libero Gallo. Luigi Cantini, coach di Empoli, schiera Lippi alzatrice e Torrini opposto, al centro Falsini e Sacconi, Gili e Poggi in posto quattro, libero Genova. Primo break di Empoli sulla battuta di Sacconi (5-2), due punti consecutivi di Rossetto e Aduna si avvicina (5-4). Le ospiti martellano dai lati con Mattiazzo e Rossetto, Empoli prende comunque margine (13-9). Ace di Volpin per il 13-11, le locali rispondono con il tocco vincente di seconda di Lippi (16-12, time Eraclya). Tre errori di Padova, di cui due al servizio, agevolano la fuga della Timenet (20-14).Rossetto a segno con la pipe (20-16), Volpin a muro (20-18), stavolta tocca alla panchina empolese chiamare tempo. Zecchin e Rossetto accorciano ancora (21-20), Volpin pareggia i conti (ace del 22-22). Gili conquista due palle set per la formazione di casa (24-22), Rossetto annulla la prima (24-23), Salimbeni la seconda (ace del 24-24). Nel momento clou, però, Aduna commette due errori fatali: 26-24, 1-0 Empoli. Brutto avvio di seconda frazione per Padova, che continua a schiantarsi sul muro empolese (7-1, time Amaducci). Facco sostituisce Salimbeni (7-2), mentre la battuta di Volpin crea più di un grattacapo alla Timenet (due ace, 7-3 e 7-5). Ci sono sempre troppi punti regalati nel bilancio delle ospiti, che devono faticare il doppio per provare a ricucire lo strappo. Comunque, muro di Volpin per il 13-10, bomba di Rossetto del 13-11. La distanza rimane a lungo invariata, prima di un paio di errori offensivi (manco a dirlo) che mettono nei guai Aduna (20-15, time out Eraclya). Entra Turrin per Zecchin, intanto Empoli, con Torrini e Sacconi protagoniste, vola quasi indisturbata verso l’obiettivo: 25-19, 2-0. Terzo set, confermate Facco e Turri nel sestetto ospite. La partenza di Padova è finalmente convinta (5-2), peccato per quelle maledette battute sbagliate che permettono a Empoli di avvicinarsi e poi di pareggiare con l’ace di Gili (6-6). Si procede punto a punto, anche perché entrambe le formazioni paiono affaticate. Rompono l’equilibrio il doppio ace di Volpin (13-14 e 13-15) e la successiva schiacciata di Rossetto (13-16), ma Empoli risale subito con Torrini e Falsini (17-16). Il sorpasso toscano arriva in un lampo grazie alla stessa Falsini (18-17), Gili mette altra benzina nel motore delle giallonere (20-17). Mattiazzo e un errore di Empoli riaprono la corsa (22-21), doppio muro di Volpin e siamo 22-23 (due time consecutivi per coach Cantini). Tensione al massimo, Turri mette giù un pallonetto pesantissimo (22-24), il resto lo fa direttamente la squadra di casa: 22-25, 2-1. Quarta frazione, tre ace di Turri, due punti di Volpin, uno di Rossetto per lo 0-7 d’apertura (subito due tempi chiamati dalla panchina empolese). Muro di Frison, incredibile poker (!) di ace di Volpin, e il tabellone dice 1-13. Empoli è stravolta (anche dai cambi), ma trova la forza per mettere un po’ pressione all’avversario (6-14, time Amaducci). Padova si rimette in carreggiata e scappa via di nuovo (6-17 Turri), fiammata di Empoli con Gili (ace del 10-17) e Lippi (11-17), poi un altro abbrivio con Torrini (15-20) e Sacconi (16-20). È l’ultimo brivido, per fortuna, Turri e Volpin (ace) confezionano il 16-22 della sicurezza. Si va al quinto: 20-25 diMattiazzo, 2-2. Tie-break, la Timenet scatta decisa (5-0, tris di Torrini), mantenendo il vantaggio fino al cambio campo (8-3). Padova abbozza una reazione con Mattiazzo e Volpin, ma è troppo tardi per tornare in corsa: 15-10, 3-2 Empoli.
Le parole di Lorenzo Amaducci, tecnico di Aduna, al termine della gara: “Abbiamo giocato una buona gara, per la prima volta quest’anno siamo riusciti a risalire da un 2-0 e portiamo a casa anche il primo punto esterno della stagione. Ripartiamo da qui, sono convinto che possiamo fare qualche risultato positivo in più nel girone di ritorno ”.
TABELLINO
Timenet Empoli Pallavolo-Eraclya Aduna Padova 3-2 (26-24, 25-19. 22-25, 20-25, 15-10)
Durata parziali: 27′, 25′, 26′, 26′, 16′
Battute punto/errori: Empoli 6/9, Aduna 17/18; Ricezione: Empoli 47%, Aduna 60%; Attacco: Empoli 31%, Aduna 29%: Muri punto: Empoli 9, Aduna 12.
Timenet Empoli Pallavolo: Sacconi 17, Torrini 15, Falsini 11, Gili 9, Poggi 6, Lippi 4, Veracini 1, Bernardini 0, Mancuso, Guarino e Donati NE; libero: Genova. Coach: Luigi Cantini.
Eraclya Aduna Padova: Volpin 25, Rossetto 18, Mattiazzo e Frison 11, Turri 8, Zecchin 3, Salimbeni 1, Facco e Albrizio 0, Menegaldo, Ramon e Ballan NE; liberi: Gallo e Marcon. Coach: Lorenzo Amaducci.